Viaggione del secolo: III Parte – Beppu

Eccoci qui, tornati finalmente in Giappone, in questo bel paese organizzato, pulito, dove riusciamo a capire qualcosa e a dire qualcosa o per lo meno a farci capire. Prossima meta, Beppu, una cittadina di 200.000 abitanti nella parte sud del Giappone, l’isola di Kyushu; Beppu e` conosciuta come la citta` degli onsen (温泉) ovvero la versione giapponese delle terme, arrivando con il bus si deve scavalcare una collina che guarda proprio sopra Beppu e il panorama e` dominato dalle colonnine di vapore acqueo bianchissimo che esce dai camini di tutti i bagni pubblici (sentoo -せんとう), onsen e dal mare su cui Beppu e` accostata. Pensate che qui c’e` talmente tanta acqua caldissima che sgorga in maniera del tutto naturale dal terreno che dai tombini escono i vapori dell’acqua calda.Per il resto e` un posto molto tranquillo, per lo meno ora che e` febbraio non c’e` un cane!

Tornando a noi, arrivati a Beppu, ci dirigiamo direttamente all’ostello, della stessa catena di quello di Fukuoka che ci aveva soddisfatto alla grande. Le aspettative non ci hanno deluso e il posto si rivela accogliente, pulito ed economico: meno di 20 euro al giorno per stare in doppia con internet gratis, cucina, caffe, te e sopratutto onsennnn! Vista l’ora tarda, stanchi dal viaggio di ritorno dalla Corea, occupiamo le camere e poi diretti a tuffarsi dentro l’onsen per rilassarci e lavarci visto il puzzume! Puliti, belli e splendenti come il sole, svolgiamo i nostri compiti dei bravi casalinghi/uomini da sposare  e andiamo alla lavanderia automatica vicina all’ostello per fare un bucato. Visto che tutto era andato lissio quel giorno, qualcosa di sbagliato dovevamo farlo per forza, e` nella nostra natura, quindi da bravi cretini mettiamo tutti i nostri vestiti nella lavatrice, inseriamo i 200 yen e… e… comincia a girare, nessun rumore e nessun segno di acqua all’interno… era un’asciugatrice! ma minchia! Tonni che siamo, usiamo stavolta la macchina giusta e andiamo da am/pm (un convinient store) a comprare qualcosa da mangiare. La serata poi e’ continuata chiaccherando nella common room dell’ostello rilassandosi in una stanzina con tatami e una specie di sofa senza gambe.

Inizia un nuovo giorno e stamattina ci aspetta una grande giornata: tour di alcuni onsen “segreti” sparsi in mezzo ai monti che sovrastano Beppu. Saliamo in macchina con uno dei ragazzi dello staff dell’ostello e ci dirigiamo verso i monti; attraversiamo tutta la citta` e dopo un po’ di salita tagliamo giu’ su una strada bianca che ci porta in mezzo ad un grandissimo prato di erba alta e dorata intervallato da alcune macchie di alberi. Dopo esserci fermati ad ammirare il panorama ci spostiamo di qualche centinaio di metri e parcheggiamo: “eccoci arrivati!” ci dice il ragazzo, ci guardiamo intorno e non c’e` assolutamente nulla, ma proprio nulla! L’unica cosa che ci indica la presenza di una sorgiva di acqua calda e` l’odore perenne di uovo marcio tipico delle acque solfuree ricche appunto di zolfo. Ci incammianiamo su per una stradina e dopo un po’ eccoci arrivati: un “vasca” di forma vagamente circolare con l’acqua grigio chiaro per le sabbie fini che stanno sul fondo e che si usano per “fare i fanghi” e fan bene alla pelle. Mi sentivo come un pascia`!! Vedrete le foto e capirete, per chi e` appassionato di onsen, e non potete dire di esserlo o meno finche` non lo provate, questo e` il massimo!Dopo un po’ ci spostiamo in un altro onsen li vicino con stavolta l’acqua trasparente e senza fanghi con due differenti vasche con l’acqua a due differenti temperature e vista sulla citta` e il mare… quel giorno purtroppo c’era troppa foschia e non si vedeva granche` ma era comunque stupendo!

Non contenti dopo di questo il ragazzo ci porta in un altro onsen stavolta piu` imboscato in mezzo al bosco; un torrente, delle tubature che portano l’acqua calda naturale e delle vasche costruite con le pietre del torrente e che usano parte dell’acqua del torrente per bilanciare la temperatura. Stupendo! Le parole non rendono i fatti e vedrete le foto anche di questo posto! Anche qui ci rilassiamo nell’acqua calda ammirando il panorama e gustandoci il silenzio del bosco con solo il rumore delle foglie mosse dal vento e dello scorrere dell’acqua… fantastico!!! Abbiamo pure visto una specie di furetto che andava a bere al torrente di fronte a noi… che rilassamento!

Con la consistenza di una gelatina, torniamo a fatica alla macchina e ci dirigiamo verso un sushi restaurant, il posto e` un tipico sushi restaurant di quelli con il nastro trasportatore su cui scorrono i vari piattini con tutti i sushi differenti. Voi non avete idea di quanto buono sia il sushi qui e che varieta` enorme ci sia, e il tutto costa 100 yen(~80 eurocent) per ogni piattino con due pezzi! E` buonissimooooo! Per chi di voi abbia gia` provato il sushi in Italia, sa quanto costa e pensate che qui con meno di 6 euro mi sono pappato 14 pezzi di sushi, dal tonno (maguro – まぐろ), all’anguilla (unagi – うなぎ) al salmone… sono talmente soffici che si sciolgono in bocca! Gnam!

Finita la cena, arrivati all’ostello, abbiamo cazzeggiato nel pomeriggio e dopo una cena a base di ramen del luogo e un giretto per la citta` deserta ci siamo infilati in un bar che si e` rivelato molto occidentale ma carino. Dopo il baretto, stanchi dalla lunga giornata ce ne andiamo a letto.

Terzo giorno in Beppu, abbiamo solo la mattina perche` alle due parte il bus per l’aeroporto; destinazioni di oggi: il sex museum e “The Hell”, una specie di parco in cui c’e` una sorgente a 99 gradi centigradi e dove ci sono degli stagni con coccodrilli di tutte le dimensioni… una specie di zoo insomma.  Il museo non era nulla di speciale ma e` stato divertente mentre The Hell era interessante per i coccodrilli, ce n’erano un sacco!

Finito il giretto ci siamo mangiati un uovo bollito nell’acqua termale e poi siamo andati a prendere il bus… Okinawa arriviamoooooo!

~ di ildiopantofola su 28 febbraio 2010.

2 Risposte to “Viaggione del secolo: III Parte – Beppu”

  1. Ciao e scusa l’ intrusione, sono Marco, studio ingegneria civile a Padova..
    Avrei urgente bisogno di contattarti (magari via mail) per chiederti dettagli sul programma di studi da seguire nell’ OUSSEP (il bando per il 2011 scade il 15 marzo..).
    Se ne hai la possibilità, per favore contattami qui marco.vecchiato@alice.it

    Grazie

    PS Complimenti per il blog :-)

  2. Mi piacciono troppo i tuoi post, non vedo l’ora di leggere (o ascoltare) il resto..
    grazie per essere passato a trovarmi! Ti ho linkato anch’io. jaa ne!

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